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Attività

STASERA ESCO

Progetto ideato dall’associazione TUTTINSIEME che oggi coinvolge circa 20 adulti e giovani adulti disabili che trascorrono insieme alcune ore pomeridiane impegnati in attività diversificate come ballo, gioco delle bocce, o trascorrono insieme alcune serate andando in pizzeria e divertendosi con il ballo o il karaoke. Questa attività consente loro di iniziare un percorso di autonomia, di fare nuove conoscenze e nuove esperienze.

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PROVO A VIVERE DA SOLO

Questo progetto si svolge in un appartamento dell’associazione TUTTINSIEME dove 5 giovani disabili acquisiscono sia autonomia personale che affettiva familiarizzando. I ragazzi aiutano fattivamente nella preparazione e somministrazione dei cibi, si prendono cura dei propri oggetti personali, decidono insieme quale musica ascoltare o quale programma televisivo guardare, partecipano ad eventi sul territorio e esplorano il territorio

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VIVERE INSIEME

Orogetto di residenzialità sperimentale e innovativo , gestito direttamente dalla Società della Salute, ma progettato e costruito assieme alle associazioni, coinvolge massimo 8 adulti e giovani adulti disabili, privi del sostegno familiare che vivono la casa continuando le loro precedenti attività e partecipando attivamente alla gestione della stessa. Questo è il modello che vorremmo fosse alla base dei progetti residenziali delle comunità alloggio

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BASKET OVERLIMITS HERONS

Il corso di Basket, promosso dalla nostra Fondazione assieme all’associazione TUTTINSIEME,   si svolge ormai da diversi anni nella palestra della Scuola delle  Suore Giuseppine a Montecatini, e, grazie all’impegno dei volontari, permette ai 15  ragazzi partecipanti, disabili minori e adolescenti,  di   vivere  una  pratica sportiva adattata alle loro capacità. Il gioco è infatti studiato per consentire  ad ognuno di imparare e partecipare anche  a piccole competizioni aumentando progressivamente le proprie capacità nel gioco e la propria sicurezza personale.

L’inserimento in squadra di ragazzi normodotati   stimola la competizione e  sviluppa l’imitazione. Il progetto è gestito in collaborazione con gli allenatori della Montecatini Basket, affiancati da due figure professionali specializzate, una fisioterapista e una istruttrice di basket specializzata nel lavoro con i ragazzi disabili. L’équipe è integrata da una psicologa  dello sport che aiuterà a  leggere il lavoro di tutti per meglio interagire con le diverse abilità e capacità di comprensione. Alle attività  partecipano alcuni ragazzi della squadra giovanile e  10 studenti del liceo di Montecatini in alternanza scuola lavoro che riescono a dare una simpatica vitalità a tutto il gioco offrendo anche un supporto concreto ai meno abili. Da quest’anno abbiamo differenziato la proposta in due corsi: uno per bambini dai  6 ai 12 anni, l’altro per gli adolescenti e giovani adulti

Progetto “Over Limits Herons”  nasce come naturale conseguenza del Basket-Handicap Over Limits che prosegue  da 20 anni e punta a sfruttare la capacità di comunicazione insita nella palla per mettere in relazione persone alle prese con gravi problematiche, chiuse in un mondo di paura, solitudine. La filosofia che ispira e guida questo programma di lavoro è quella dell’accoglienza e dell’accettazione. Nel gioco e dal gioco non viene escluso nessuno. Giocano insieme il ragazzo autistico che ha impiegato 5 anni a toccare per la prima volta la palla, il ragazzo con un lieve ritardo abile e capace e il giocatore normodotato, generoso e disponibile, in una esperienza che si pone l’obbiettivo primario della vera integrazione. Riescono a farlo perché condividono un progetto educativo che unisce e non divide, che fa dell’accettazione dell’altro un principio e dell’attesa di ognuno una regola .

Si è rivelato anche un progetto che porta dei benefici  per gli atleti con autismo che  è sul fronte della fiducia in se stessi: passare la palla, muoversi in campo e puntare a un canestro sono attività che aumentano il senso di sé.

Senza contare che, per ragazzi abituati a tenere la testa bassa, alzare lo sguardo è già un cambiamento positivo… sono passi importanti”. 

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