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H.E.R.O.

 

Alcuni dei nostri progetti (Amici “Start Up”, Piscina insieme, Comì Comè Street Food, il Pianeta delle scoperte ….motorie e affettive) attualmente in cantiere si collocano  all’interno della rete H.E.R.O. (Hubs educativi per la resilenza e le opportunità), promossa  dalla Cooperativa Sociale Gemma  e sostenuto da Fondazione Caript e dall’impresa sociale Con i Bambini, nell’ambito del Fondo Nazionale per il contrasto della povertà educativa minorile.

Il progetto H.E.R.O, costruendo presidi territoriali ad alta intensità educativa (Hubs),si propone di combattere la povertà educativa partendo dai bisogni delle varie realtà del territorio,superando in questo modo la logica delle microprogettualità territoriali. Pistoia è un contesto ricco di iniziative che aiutano lo sviluppo e la coesione delle comunità locali, ma è forte l’esigenza di ricondurre questi piccoli segni all’interno di un più “grande disegno”capace di contrastare efficacemente la povertà educativa, massimizzando l’impatto delle iniziative locali e creando una rete solida di comunità ad alta densità educativa capace di condividere esperienze, pratiche e metodologie di approccio ai problemi.

La nostra fondazione, che ha collaborato fin dall’inizio alla stesura del progetto complessivo, è uno degli Hubs della rete ed ha elaborato i quattro progetti:

AMICI STURT UP

Ci vuole un intero villaggio per far crescere un bambino_

Questo proverbio africano mette in rilievo quanto sia importante per ciascuno sentirsi parte di un insieme: la famiglia in primo luogo, ma poi soprattutto la comunità di appartenenza. Se questo vale per tutti noi, è ancor più vero per i ragazzi con disabilità , che dal contesto esterno dovrebbero ricevere il riconoscimento del proprio ruolo, la propria identità e la stima di se’. Partendo da questi presupposti ci siamo messi in gioco nel cercare di pensare e realizzare attività rivolte a minori, ragazzi,  e giovani adulti con disabilità cognitiva lieve, medio e mediograve, che si sono via via sviluppate per rispondere a due importanti obiettivi:                                                                                                               L’Inclusione:La creazione di nuovi e innovativi spazi di inclusione e condivisione con i pari chemettano al centro l’adolescente o giovane adulto , con i suoi bisogni personali e sociale che vanno oltre l’esperienza scolastica che spesso  non consente l’apprendimento di competenze sociali e di vita, costruire e mantenere amicizie

L’innovazione: è rappresentata da una diversa concezione, che attualmente viene individuata esclusivamente in un “percorso assistenziale”, cercando di modificarlo in “accompagnamento attivo” che vuole rovesciare il sistema attuale che vede la persona vivere passivamente i servizi che gli sono offerti, coinvolgendoli invece come soggetti attivi nei processi e nelle azioni, anche in ambiti esterni a quello familiare, prevedendo anche la predisposizione di servizi adeguati a singoli e particolari gruppi di ragazzi

 La Fondazione dispone di tre  appartamenti “ CasAmica”  e “Casa Aurora  “ a Montecatini e Casa Arcobaleno “a Pescia  realizzando così tre luoghi  caldi e confortevoli : una casa dove sperimentare autonomie domestiche e relazionali.  Due sono situati al piano  terra e dispongono  di  giardino,  fornite  di tutto quanto è necessario e serve quando si abita e si vive in una casa .

La nuova Legge sul dopo di noi e, in generale il servizio pubblico  si rivolgono ai soggetti che hanno genitori in difficoltà, o quando mancano entrambi o uno solo di essi, mentre noi ci siamo resi conto  che sia i figli con disabilità ma   anche la famiglia hanno la  necessità di sperimentare un graduale e reciproco affrancamento emancipandosi a vicenda.  Viene ora riconosciuta  l’utilità di poter vivere varie e diversificate esperienze all’esterno dell’ambito familiare, prima di pensare al momento in cui non saranno più in grado di prendersi cura di loro.

In queste case vengono organizzate  giornate  orientate maggiormente verso un percorso di autonomia domestica dove si impara, con l’aiuto più o meno importante degli operatori, ad essere autonomi nella cura della persona e della casa, a organizzare gli acquisti presso il negozio o supermercato vicino per la preparazione di un pasto in compagnia degli altri ragazzi, imparando l’uso del denaro. Imparare a cucinare con l’aiuto degli operatori, predisponendo la tavola e rimettendo tutto al loro posto dopo aver pulito. Sono operazioni apparentemente semplici ma che richiedono una capacità manuale ed organizzativa che in genere non viene sperimentata nell’ambito familiare, ma che contribuisce a stimolare le competenze gratificando enormemente i soggetti.

Il progetto vuole creare gruppi di amici, da qui il nome del progetto, capaci di collaborare e frequentarsi anche  al di fuori del progetto per dare loro modo di crearsi un mondo affettivo parallelo alla famiglie con il quale  crescere insieme ad altri pari……. Diventa un appuntamento importante e atteso che fornisce nuove competenze ed è preparatorio a rendere più fluida la successiva fase del “Dopo di Noi”.

COMI’COME’ STREET FOOD

Grazie ad una campagna  di raccolta fondi  creata dalla Fondazione il Cuore si Scioglie e la sez Soci coop Valdinievole abbiamo acquistato un carrello attrezzato per lo street-food da posizionare nei luoghi dove si svolgono feste e manifestazioni. Con l’organizzazione e  partecipazione quindi ad eventi e feste  sarà possibile ai nostri ragazzi del COMI’COME’ di instaurare un rapporto diretto con le persone che sicuramente apprezzeranno la loro simpatia ed il loro impegno nella preparazione di semplici alimenti da offrire ai clienti. Dopo una breve formazione ( hanno già fatto il corso HACCP) la loro presenza in mezzo alla gente sarà un messaggio importante a dimostrazione di quanto si può fare per i disabili.                Oggi i giovani con disabilità  usciti dal percorso scolastico hanno come unica risposta la famiglia che non può dare loro quella autonomia di cui necessitano

Con questo progetto si vuole offrire ai giovani con disabilità che hanno frequentato un percorso formativo scolastico alberghiero e che possono impegnarsi in una attività di somministrazione l’acquisizione di  maggiori autonomie e capacità organizzativa, una identità che accresce la stima di sè e le effettive  capacità personali. Il progetto spostandosi sul territorio , può portare un messaggio importante dove non sono i cittadini che faranno  solo beneficenza, ma solo loro, i ragazzi disabili, che entrano nel mondo sociale, con i dovuti supporti,con un grande esempio di volontà per reagire e superare i limiti che la vita gli ha imposto, per essere accettati ed apprezzati

IL PIANETA DELLE SCOPERTE ……..MOTORIE E AFFETTIVE

Il progetto vuole offrire la possibilità di vivere esperienze e percorsi studiati per stimolare autonomie sostenendo la crescita della personalità, favorendo la percezione della propria corporeità come volume totale della persona, stimolando la consapevolezza della propria personale e preziosa identità, anche attraverso esperienze pratiche e laboratori di attività manuali

Questo  progetto  è finalizzato a promuovere e a favorire la crescita della personalità in tutte le sue componenti, affettiva, motoria e cognitiva attraverso il gioco che rappresenta per il bambino la modalità privilegiata di espressione del “sé”.

Egli può dunque mettere in scena le difficoltà, paure, insicurezze, la rabbia, l’aggressività, ma anche condividere momenti di piacere, di collaborazione e di condivisione con i compagni aumentando la fiducia in se stesso, imparando cose nuove.

Durante le attività ludiche, la  nostra Neuropsicomotricista utilizza l’azione motoria e il corpo che agisce, come strumenti privilegiati d’intervento; il movimento rappresenta infatti una potente forma di espressione e di comunicazione presente fin dalla nascita.

Inoltre, i dati delle ricerche e le numerose esperienze sul campo di questi ultimi anni pongono crescente attenzione al tema del rinforzo delle ABILITÀ COGNITIVE di base del bambino, necessarie allo sviluppo dei futuri processi di apprendimento.

Per questo, una attività specifica e mirata nei confronti di bambini o ragazzini con disabilità permette di incrementare le capacità , assume una funzione strategica e riveste un RUOLO DETERMINANTE nell’incrementare il processo formativo ed esperenziale.

Questo progetto che abbiamo iniziato a sperimentare con alcuni bambini con disabilità della scuola primaria e i ragazzini della secondaria si sta dimostrando infatti una esperienza  che permette di stimolare e incrementare  fondamenta dell’apprendimento futuro.

PROGETTO PISCINA INSIEME 

Questo progetto offre una grande opportunità ai ragazzi con disabilità che normalmente non hanno  possibilità di partecipare ai normali corsi di nuoto, data la necessità di spazi e istruttori adeguati. Per questo abbiamo pensato a questo progetto che offre la possibilità durante la mattina, momento più tranquillo, di organizzare una attività motoria adatta alle loro esigenze di spazio, seguiti da  istruttori professionali appositamente formati.

L’attività di acquaticità è utile alla mobilità e riabilitazione  fisica, e svolta  attraverso lezioni private con istruttori specializzati permette una attività motoria “senza gravità” e un movimento terapeutico utile nelle forme di  rigidità e spasmi, per mantenere e migliorare il tono muscolare degli arti inferiori e superiore, la funzionalità degli apparati respiratorio e cardiocircolatorio. Offre inoltre ai ragazzi la possibilità di sperimentarsi in un ambiente nuovo riuscendo a vincere la paura dell’acqua riuscendo a muoversi con scioltezza e imparando anche a nuotare .

Due operatori sono a disposizione dei ragazzi che vengono prelevati e riportati a casa con un pulmino e aiutano i ragazzi nella doccia e  vestizione stimolandone l’autonomia. L’attività avrà una cadenza settimanale per 8 mesi l’anno  in gruppi di quattro per lezione in una corsia libera apposta per loro.

 

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